Obiettivi e sviluppi emersi dal Forum Prevenzione Incendi

Il 25 e 26 settembre 2013, presso l’East End Studios di Milano, si è svolta la nona edizione del Forum di Prevenzione Incendi, organizzato dalla rivista Antincendio in collaborazione con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile e dalla Commissione Speciale Permanente per la Sicurezza del Patrimonio Culturale Nazionale.

L’evento, che ha avuto un grande successo così come negli anni passati, ha visto la partecipazione di 1700 presenti tra operatori del settore, professionisti e aziende accorsi sia per le novità presenti nelle aree espositive (con 48 aziende fornitrici di soluzioni e tecnologie )- primi attori nella prevenzione del rischio incendi –  sia per gli interessanti incontri tecnici (interventi, workshop e convegni).

Tra le attività programmate nell’intensa due giorni vi sono state varie occasioni di confronto tra le diverse figure coinvolte nella prevenzione incendi, quali: risk manager, system integrator, RSPP, Responsabili antincendio, professionisti, impiantisti, progettisti, installatori e consulenti.

Ad aprire la prima giornata, dopo il saluto della Dott.ssa Flaminia Ciccotti (responsabile della rivista Antincendio), è stato il Capo del Corpo VVF, l’ingegner Alfio Pini, che ha espresso il bisogno di convertire le norme in linee guida affinché tutti mettano in atto le stesse procedure. Tale punto è stato evidenziato anche nell’intervento seguente dalla Dott.ssa Viviana Del Tedesco, della Procura della Repubblica di Udine, secondo la quale la linea guida metterebbe in risalto le professionalità ed eviterebbe eccessiva burocrazia.

In seguito, l’ingegner Silvano Barberi, Comandante dei Vigili del fuoco di Milano ha descritto aspetti positivi e negativi delle attuali norme tecniche e delle linee guida. Quindi, in una sessione coordinata dall’ingegner Gioacchino Giomi, Direttore regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria, numerosi esperti hanno illustrato le regole tecniche relative a specifiche attività (aerostazioni, metropolitane, autorimesse, ospedali, scuole e asili nido).

Nell’ambito di due mini convegni, inoltre, si è focalizzata l’attenzione sull’impatto di un incendio in un’azienda industriale, sulle certificazioni di resistenza al fuoco e sui rinnovi.
Durante la seconda giornata, nella sessione coordinata dall’ing. Pippo Sergio Mistretta, Direttore Centrale per l’Emergenza e il Soccorso Tecnico, si è discusso degli eventi sismici in merito a: continuità degli impianti tecnologici, risposta delle strutture a rischio d’incidente rilevante, adeguamento delle strutture esistenti e normativa per la sicurezza sismica degli impianti posti in capannoni industriali.

La sessione coordinata dall’ingegner Fabio Dattilo, Direttore Centrale Prevenzione e Sicurezza tecnica, Dipartimento VV.F., si è concentrata, invece, sui futuri sviluppi nella prevenzione incendi, sulla nuova norma sulle reti idranti e sul nuovo decreto 10 marzo. In conclusione, una tavola rotonda coordinata dall’ing. Dattilo, ha rappresentato un momento d’incontro nel quale è stato fatto un bilancio su punti di forza e obiettivi da raggiungere, tra cui: semplificazione dei procedimenti amministrativi e maggiore chiarezza ed efficacia delle norme tecniche.