Impianti fotovoltaici e rischio incendi, approfondimento sulla guida del VV.F

Recentemente è stato pubblicato da parte dei Vigili del fuoco un aggiornamento corredato da una guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici che introduce le modifiche e la normativa DPR 1 agosto 2011 in relazione alla prevenzione degli incendi.

La ricezione di tale aggiornamento sostituisce da subito la vecchia normativa 2010 affermando che: l’installazione degli impianti a corrente continua, fotovoltaici, non superiori a 1500V, non rientrano tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi  tuttavia nei casi in cui ci siano aggravi alla condizione di sicurezza precedente “vi è obbligo di avviare nuovamente le procedure previste dall’articolo Comma 6 dell’art. 4 del D.P.R. n.151 del 1 agosto 2011”.

Stessa cosa se la modifica e l’installazione modificando le condizioni di sicurezza preesistenti, interessa locali nuovi o vecchi in cui sono contenute sostanze pericolose.

Specifiche e approfondimenti:

  • La manutenzione

A partire dall’installazione che dovrà essere eseguita in modo da evitare la propagazione di incendi al generatore, la manutenzione e la sorveglianza delle probabilità di rischio per la sicurezza dovrà essere garantita e nello specifico ogni impianto deve essere realizzato e mantenuto a regola d’arte.

  • Valutazione del rischio

Nel casi in cui è dimostrabile un effettivo pericolo di incendio causato dall’interposizione di strutture e moduli, potrà essere effettuata una Valutazione del rischio specifico tenendo conto della classe di resistenza dei materiali con cui è costruito lo stabile.

  • Documentazione di conformità

L’impianto “totale” e non le singole parti dovranno possedere ed aver acquisito la dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. 37/2008

  • Segnaletica di sicurezza

L’area in cui verrà ubicato il sistema fotovoltaico, il generatore, le singole parti e gli accessori dovranno essere segnalati con apposita segnaletica di sicurezza conforme alla normativa per la sicurezza sul lavoro DLgs. 81/08

La guida, realizzata dai Vigili del Fuoco, oltre a definire il campo di applicazione della normativa, specifica le indicazioni in relazione alle verifiche ispettive dei VV. F. in relazione all’installazione ma soprattutto all’accessibilità dei locali sia per le visite ispettive sia per le opere di manutenzione da parte del servizio di prevenzione e sicurezza in totale rispetto della normativa antincendio nei locali pubblici.

 

 

 

Specifiche e approfondimenti:

  1. La manutenzione
    A partire dall’installazione che dovrà essere eseguita in modo da evitare la propagazione di incendi al generatore, la manutenzione e la sorveglianza delle probabilità di rischio per la sicurezza dovrà essere garantita e nello specifico ogni impianto deve essere realizzato e mantenuto a regola d’arte.
  2. Valutazione del rischio
    Nel casi in cui è dimostrabile un effettivo pericolo di incendio causato dall’interposizione di strutture e moduli, potrà essere effettuata una Valutazione del rischio specifico tenendo conto della classe di resistenza dei materiali con cui è costruito lo stabile.
  3. Documentazione di conformità
    L’impianto “totale” e non le singole parti dovranno possedere ed aver acquisito la dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. 37/2008
  4. Segnaletica di sicurezza
    L’area in cui verrà ubicato il sistema fotovoltaico, il generatore, le singole parti e gli accessori dovranno essere segnalati con apposita segnaletica di sicurezza conforme alla normativa per la sicurezza sul lavoro DLgs. 81/08