Strutture ricettive più di 25 posti, piano biennale antincendio

Il 30 marzo 2012 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dell’Interno riguardante modalità di adesione delle strutture alberghiere con più di 25 posti letto al piano straordinario biennale antincendio propedeutico all’adeguamento delle strutture alle disposizioni di prevenzione incendi previste dal D.P.R 151/2011 e prorogato al 31 dicembre 2012 da decreto Milleproroghe del 21 dicembre 2011 al 31 dicembre 2012.

Nome del decreto è “Piano straordinario biennale adottato ai sensi dell’articolo 15, commi 7 e 8, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, concernente l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno 9 aprile 1994, che non abbiano completato l’adeguamento alle suddette disposizioni di prevenzione incendi”.

La proroga è stata concessa alla fine del dicembre 2011 dall’articolo 15 del Decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216,  per le strutture che non hanno ancora completato l’adeguamento alle disposizioni e che non siano ancora state ammesse a un piano biennale da approvare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

Ora ci siamo, il piano e le modalità di adesione sono stai pubblicati. Le strutture ricettive possono ora proporre richiesta di adesione al piano e realizzare quanto da esso previsto entro e non oltre il 31 dicembre 2013. In questo modo possono essere in regola con l’obbligo di adeguamento alle disposizioni antincendio fissato al 31 dicembre 2012, in quanto inserite nel programma ministeriale.

I titolari di aziende, enti o privati che siano, possono presentare domanda di ammissione al Comando provinciale dei VV.F. entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in G.U. Quindi entro il 30 aprile 2012. La richiesta dovrà essere corredata di progetto e programma di adeguamento. Il comando effettuerà controlli sul progetto e delibererà sull’ammissione entro 60 giorni dal ricevimento della domanda.
A quel punto il piano fisserà una scadenza per la realizzazione della messa a norma. L’azienda dovrà ottemperare alla scadenza, contattare ancora il Comando a opera conclusa e attendere entro 60 giorni il sopralluogo di verifica dei VV.F.

È fondamentale sottolineare come le strutture per essere ammesse dovranno disporre di impianti a norma e adeguati, (scale, areazione), calibrati sulle proprie dimensioni e adeguato servizio di sicurezza interno, ovvero addetti antincendio, formati nel grado di rischio adeguato e indicato dall’allegato llegato IX del decreto Ministro dell’interno 10 marzo 1998.

Testo completo: Decreto 16 marzo 2012.